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Discorsi Universitari – Steve Jobs, Randy Pausch, David Foster Wallace

La tradizione di invitare personaggi noti in occasione della cerimonia di consegna della laurea in molte università americane è molto diffusa e negli ultimi anni alcuni di essi hanno tenuto discorsi diventati celebri:

Stay hungry, stay foolish – Siate affamati, siate folli – Steve Jobs (Stanford 2005)

Really achieving your childhood dreams – Realizzare i sogni della vostra infanzia

meglio conosciuto come:

The last lecture – L’ultima lezione – Randy Pausch (Carnegie Mellon 2007)

This is water – Questa è l’acqua – David Foster Wallace (Kenyon College 2005)

Oltre ad avere in comune le forti personalità dei relatori e il loro tragico destino, questi tre discorsi meritano di essere messi a confronto perché oltre ad avere caratteristiche differenti, differenti sono proprio i messaggi che lanciano.

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Vita da Lettore – Una storia felice…riepilogo letture 2012

Annata 2012

73 titoli  –  383h 46m

Dicembre   (  10 titoli  –  46h 53m  )

marty feldman

Marty Feldman

Robert Ross

***  commento

31 dicembre 2012

11h 06m

miele

Miele

Ian McEwan

****  commento

26 dicembre 2012

9h 52m

storia di un gatto e del topo che diventò suo amico

Storia di un gatto e del topo che diventò suo amico

Luis Sepulveda

***

19 dicembre 2012

0h 30m Continua a leggere

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Steve Jobs – Walter Isaacson

Per uno come me che da sempre ha sentito il richiamo della tecnologia, della innovazione e dei numeri in generale, leggere un libro come questo è manna che cade dal cielo.

Non tanto per la figura di Steve Jobs in sé e per tutto ciò che ha rappresentato, quando per l’atmosfera e l’entusiasmo che si respirano leggendo di ragazzi che passano le notti chiusi in un garage a coltivare la propria passione.

Questa è la cosa che forse mi manca maggiormente e mi accorgo di come una lettura del genere riesca a trasmettermi una carica incredibilmente positiva facendo nascere in me la voglia di riprendere in mano progetti da troppo tempo messi in un cassetto, per non parlare di sperimentazioni di vario genere che vagano per la mente da diverso tempo.

E’ il concetto del pioniere che si muove verso direzioni sconosciute.

Ci sono tante cose che mi suonano famigliari in questa storia.

L’escalation come uomo di successo di Steve Jobs non mi tocca più di tanto, ma dal punto di vista tecnico ci sono tante cose che rievocano ricordi di gioventù.

L’entrata in scena dei computer mi ha visto in qualche modo coinvolto in molti degli scenari qui trattati. Continua a leggere

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