Archivi tag: scrittori francesi

Scorre la Senna – Fred Vargas

scorre la sennaProbabilmente sarà un semplice fattore personale, ma quando si comincia a leggere un libro e dopo una decina di pagine, trovandosi davanti ad un vecchio e inusuale vagabondo che passa la giornata sulla panchina posta di fronte ad un commissariato mangiando pistacchi e bevendo birra, si interrompe la lettura, si esce e si va a comprare precisamente pistacchi e birra al supermercato più vicino appena prima dell’ora di chiusura, che dire?

Tra le tante cose che possono venire in mente, una di sicuro è che quel libro non è passato inosservato.

Forse non sarà fantastico, né tantomeno assimilabile ad altri lavori della Fred Vargas, ma Scorre la Senna il proprio dovere l’ha fatto: quello di uscire dal mucchio.

Non sarà neppure merito dell’autore, autrice in questo caso, essendo tutto girato nella testa ( e nello stomaco ) del lettore, ma in futuro questo libro sarà nei miei ricordi come quello per il quale sono uscito a fare spese.

Dunque un libro che si distinguerà dagli altri per un nobile valore.

Tempo di lettura: 2h 07m

Annunci

Lascia un commento

Archiviato in libri, recensioni libri

Troppo Buoni Con Le Donne – Raymond Queneau

troppo buoni con le donneMai prima di questo avevo letto un libro di Raymond Queneau, dunque non sapevo cosa aspettarmi da questo autore, anche perché le uniche mie conoscenze facevano riferimento ad Esercizi di stile che con questo Troppo buoni con le donne non c’entra nulla.

Da buon appassionato di storia irlandese sono rimasto stregato dall’ambientazione e dalle primissime pagine che proiettano il lettore nel pieno dell’insurrezione repubblicana del 1916 nell’ufficio postale di Dublino.

Con il procedere degli eventi ci si trova però ben presto di fronte a situazioni non propriamente realistiche, con gli indipendentisti che vengono presentati come un ammasso di paesani analfabeti e creduloni che si esprimono attraverso un linguaggio più che terra-terra, cosa che potrebbe anche essere verosimile per gli inizi del secolo scorso; tuttavia sono le situazioni che si vengono a creare all’interno delle mura del piccolo ufficio postale che fanno pensare a qualcosa di inventato e non proprio realistico.

Ecco allora che una breve verifica su altri testi di storia fuga i dubbi e porta a tornare sulle pagine di questo libro con occhi diversi: non si è più in attesa di scoprire come andranno le cose da un punto di vista storico e politico, ma semplicemente siamo alle prese con un romanzo breve di altre caratteristiche.

Continua a leggere

Lascia un commento

Archiviato in libri, recensioni libri

Storia Di Un Corpo – Daniel Pennac

L’ultimo lavoro di Daniel Pennac non mi ha convinto fino in fondo.

Storia di un corpo è un lavoro certamente basato su un’idea originale: un diario particolare che un padre lascia alla figlia, nel quale il centro, ossia il protagonista delle annotazioni, è il corpo, con tutte le sensazioni e le esperienze ad esso legate.

Un gran numero di quaderni riempiti nel corso di una vita intera, nei quali il protagonista tiene una specie di cronistoria dell’andamento del dolore del piacere, degli entusiasmi e delle vergogne, delle soddisfazioni e delle preoccupazioni che le esperienze fisiche, ma anche psichiche gli regalano.

Un’opera che non mi ha soddisfatto fino in fondo specialmente nella prima metà, dove le varie situazioni e gli aneddoti raccontati, seppur in buona parte divertenti, non riescono a creare quell’atmosfera ben presente nella saga del signor Malaussène e che inevitabilmente funge da termine di paragone per ogni nuovo lavoro di Pennac.

Decisamente migliore la seconda parte nella quale, complice l’età che avanza, gli argomenti diventano più riflessivi e danno modo di affrontare temi più complessi.

Sono le difficoltà fisiche, le disattenzioni, il rapporto con figli e nipoti. Continua a leggere

Lascia un commento

Archiviato in libri, recensioni libri

Indignatevi! – Stephane Hessel

Indignatevi! di Stephane Hessel è un libro che si presta ad un dibattito piuttosto acceso.

Il testo originale di sole 32 pagine viene qui corredato da un insieme di commenti e recensioni che, a mio modo di vedere, hanno come funzione principale il portarlo ad una lunghezza pubblicabile, piuttosto che quello di preparare il terreno per una discussione vera e propria.

Il saggio presenta indicazioni concrete che però hanno come argomento realtà troppo fuori dalla vita comune dei giovani di oggi.

Condivido in pieno alcune frasi che fungono da sprone:

“Auguro a tutti voi, a ciascuno di voi, di avere il vostro motivo di indignazione. E’ una cosa preziosa. Quando qualche cosa vi indigna come sono stato indignato io per il nazismo, allora si diventa militante, forte ed impegnato.” Continua a leggere

Lascia un commento

Archiviato in libri, recensioni libri

Posizione di Tiro – Jean-Patrick Manchette

Un’amica mi ha consigliato di leggere qualcosa di Jean-Patrick Manchette dicendomi che questo autore francese, con le sue opere pubblicate negli anni settanta, aveva portato delle novità nella narrativa del suo paese.

Posizione di tiro in effetti è un romanzo abbastanza classico del genere, più vicino ai moderni film d’azione che a storie scritte; una vicenda che avrebbe potuto vedere come protagonista un Bruce Willis dei tempi d’oro.

In sostanza la storia è quella del killer professionista che dopo anni di onesto lavoro decide di ritirarsi dall’attività per godersi il patrimonio accumulato in tanti anni di uccisioni.

Ovviamente, come insegnano sia la tradizione romanzesca che la più concreta realtà, non è possibile abbandonare una professione come quella senza inimicarsi l’ex datore di lavoro.

Inizia così un lungo elenco di vendette dirette e trasversali che movimenta una dopo l’altra praticamente tutte le pagine del libro. Continua a leggere

1 Commento

Archiviato in libri, recensioni libri

Prima di Morire Addio – Fred Vargas

Mi dispiace.

Fred Vargas pubblica un sacco di libri, ha molto successo e viene definita da molti la concorrente diretta di Patricia Cornwell, come sta scritto anche nella quarta di copertina di questo libro.

Sempre nella stessa colonna sul bordo copertina, c’è scritta anche qualche nota biografica oltre ad alcune curiosità: si dice che l’autrice scrive ogni suo romanzo in ventuno giorni, durante il periodo di vacanza che si concede ogni anno (il suo lavoro principale è quello di ricercatrice).

Sforna quasi un libro all’anno ormai dal 1992.

E a me dispiace, dispiace di non avere apprezzato abbastanza questo suo lavoro. Continua a leggere

2 commenti

Archiviato in libri, recensioni libri

Se Solo Fosse Vero – Marc Levy

La prima cosa da dire è che nonostante io non sia propriamente un amante di questo genere di libri, Se solo fosse vero è un romanzo che mi è piaciuto.

Potrebbe essere inserito nella categoria dei cosiddetti  romanzoni strappalacrime e probabilmente in questo c’è una parte di verità.

Più che l’aspetto romantico (presente il film Ghost oppure Le parole che non ti ho detto?) la mia attenzione è andata all’aspetto psicologico del protagonista e alle difficoltà che le persone vicine a lui dimostrano nell’accettare le cose o semplicemente nel prendere in considerazione la sola eventualità che possa esistere qualcosa al di fuori della normalità. Continua a leggere

2 commenti

Archiviato in libri, recensioni libri

Chourmo – Jean-Claude Izzo

Ho letto questo libro senza sapere che si trattava del secondo episodio di una trilogia che ha come protagonista lo stesso personaggio: Fabio Montale.

Non leggendo mai le trame e i commenti prima di affrontare un libro, questa cosa ogni tanto mi accade.

Poco male, in fondo questo volume può tranquillamente essere considerato un romanzo a sé stante.

Solamente la presentazione ufficiale del protagonista manca, anche se durante lo svolgimento della storia, questa lacuna viene colmata. Continua a leggere

1 Commento

Archiviato in libri, recensioni libri