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H/H – Banana Yoshimoto

H-HIl libro è diviso in due racconti lunghi: Hard-Bolied e Hard-Luck.

Una caratteristica degli autori giapponesi da me incontrati è costituita da aspetti surreali, fantastici, a volte astratti.

I sogni, le visioni, il sesto senso ed altre percezioni, sono all’ordine del giorno nei loro racconti.

Spesso le sensazioni hanno più valore degli avvenimenti veri e propri, dunque il fatto che un certo evento si sia verificato veramente oppure sia solamente il frutto di un pensiero astratto, di un sogno o di una visione, non è importante più di tanto.

Non è la ricerca della verità che conta, ma il lavoro interiore che si innesca nella mente dei personaggi.

E’ grazie a queste sensazioni e a questo dialogo interiore che impariamo a conoscerli e il nostro modo di vedere e di pensare ce li rende più o meno simpatici.

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A Sud del confine, a Ovest del Sole – Haruki Murakami

a sud del confine a ovest del soleQuesto Murakami è diverso dal solito: sembra meno fantasioso e forse anche meno surreale di quanto appaia in altre sue opere dello stesso periodo.

Non saprei dire se si tratta di maturità o di una ricercata voglia di restare con i piedi per terra, comunque stiano le cose mi è parso un libro differente dagli altri.

Capire Hajime e non giudicarlo semplicemente secondo le sue azioni, è il nocciolo della question; seguire le sue vicende vestendo i panni di un osservatore esterno o viceversa viverle in prima persona, fa un enorme differenza.

E’ la capacità di libera interpretazione da parte del lettore che Haruki Murakami mette alla prova in questo suo A sud del confine, a ovest del Sole del 1992.

Non è facile infatti seguire le vicende del protagonista senza giudicare e senza prendere posizione man mano che la storia viene raccontata; tuttavia a mio avviso tutte le situazioni  sarebbero da considerare in chiave distaccata.

A volte quella che viene definita come capacità di immedesimazione viene inquinata dalle esperienze personali e dunque non ne risulta una condizione neutrale come sarebbe necessario che fosse per poter avere una opinione vera sui personaggi che capita di incontrare nel corso delle nostre letture. Continua a leggere

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L’Arte Di Correre – Haruki Murakami

Affronto i compiti che ho davanti e li porto a compimento uno ad uno. Concentro l’attenzione su ogni singolo passo, ma al tempo stesso cerco di avere una visione globale e di guardare lontano.

Perché si dica quel che si vuole, ma io sono un maratoneta.

Haruki Murakami scrive questo libro, L’arte di correre, tra il 2005 e il 2006 facendo una sintesi degli appunti raccolti in circa 25 anni di corsa e realizza in questo modo una sorta di vademecum sulla filosofia che lega quelle attività che richiedono costanza, abnegazione e tutta una serie di altre doti specifiche che accomunano attività solo in apparenza molto diverse tra loro.

Di conseguenza, solo in apparenza si parla di atletica, corsa e podismo; in realtà il protagonista vero di quest’opera non può essere altri che il modo di porsi di fronte ad obiettivi importanti.

Numerosissime sono infatti le affinità tra il mestiere di scrittore e quello di corridore delle lunghe distanza ed è su questi aspetti che l’autore giapponese vuole concentrare l’attenzione del lettore.

Il libro è molto bello ed interessante per chi ha praticato sport a livello dilettantistico, in special modo sport di fondo, ma anche chi cerca di cimentarsi nella realizzazione di storie, racconti o romanzi, può trovare diversi spunti utili. Continua a leggere

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1Q84 – Haruki Murakami

1Q84 di Haruki Murakami è stato il mio primo libro letto nella veste di partecipante ad un gruppo di lettura e come esperienza si può dire abbia avuto aspetti sia positivi che negativi.

La parte più interessante è stata lo scambio di idee tappa dopo tappa ( la lettura era cadenzata secondo un certo numero di pagine settimanali ) che si riesce ad avere con gli altri lettori.

In particolar modo ci si rende conto di come ognuno veda le cose in maniera diversa, come se ciascun lettore avesse tra le mani un libro con una introduzione dettagliata in stile “guida alla lettura” o delle note aggiuntive per spiegare i punti di vista e gli aspetti non chiariti.

Ciò può dar luogo a dibattiti interessanti e coinvolgenti.

Come principale nota negativa invece c’è da sottolineare il vincolo dei tempi di lettura al quale in qualche modo ci si deve adeguare.

Questa cosa toglie in parte quel senso di libertà che penso chiunque prenda in mano un libro si trovi a provare.

Poco male comunque…allora libro in mano e che la lettura abbia inizio! Continua a leggere

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Il Sole Del Crepuscolo – Fang Fang

Un libro questo che non saprei ben definire.

Non avevo mai letto nulla di autori cinesi contemporanei e quindi non avevo aspettative.

Il contesto nel quale si svolge la vicenda, un quartiere della città di Wuhan, è abbastanza in linea con le mie conoscenze, ma quando si scende nei dettagli le cose appaiono tutto sommato sorprendenti e distanti dalla nostra realtà.

La famiglia Ding vede vivere il suo nucleo principale, composto da 5 persone, in un’unica stanza di 12 metri quadrati; poi il numero dei componenti aumenta e i metri quadrati diventano 8 in più grazie alla costruzione di un piccolo locale adiacente che viene vissuto come un privilegio.

Quelle che a noi possono apparire condizioni se non estreme certamente disagiate, in realtà vengono descritte come situazioni di vita quotidiana per moltissime persone. Continua a leggere

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Il Paese Delle Nevi – Yasunari Kawabata

La cultura giapponese può essere affascinante, intrigante, misteriosa, pesante oppure semplicemente lenta; in ogni caso è certamente differente dalla nostra.

Come pessimo esempio di individuo latino, devo dire che le atmosfere pacate non mi hanno mai creato problemi; la stessa cosa vale per i film o i libri cosiddetti lenti.

Anzi, preferisco decisamente questo tipo di contesto alle famigerate feste con bella gente, ragion per cui il mio sguardo è spesso rivolto verso il mondo esterno, in particolar modo a nord.

Oltretutto il mio spirito antagonista mi ha portato ad affrontare questa lettura nella miglior predisposizione possibile, specialmente dopo averne sentito pessimi commenti da parte di alcuni amici.

Come sempre ho affrontato la lettura partendo da zero, non leggendo cioè nulla sulla trama o sull’autore, neanche la quarta di copertina proprio per non essere condizionato in nessun modo da nulla che non fosse il romanzo vero e proprio.

Cominciando la lettura con curiosità ed attenzione ho trovato fin da subito alcuni elementi che mi sono piaciuti pur non essendo poi così originali: il gioco di specchio del finestrino e il mistero su un paio di personaggi. Continua a leggere

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Notturni – Kazuo Ishiguro

Non poteva esserci approccio migliore con questo libro!

Ho iniziato la lettura durante un trasferimento verso Venezia e la copertina del libro con gondole e forcole in primo piano era esattamente al posto giusto nel momento giusto.

Un libro di racconti anche questo, cinque per la precisione, come se da un po’ mi toccassero solo quelli…

Il primo di questi racconti è proprio ambientato a Venezia e da qui la copertina.

Un’atmosfera malinconica piena di quel che poteva essere e non è stato per colpa degli eventi, un qualcosa di impossibile da mantenere nonostante la volontà dei protagonisti.

Il secondo è il più divertente e si svolge secondo un alternarsi di profonde incomprensioni che generano situazioni grottesche e crisi sentimentali che sfociano in perdita di fiducia.

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Sonno Profondo – Banana Yoshimoto

Sonno profondo è il mio secondo libro di Banana Yoshimoto.

Rispetto alla lettura precedente questa mi è piaciuta decisamente di più.

Nel dettaglio si tratta di tre racconti che hanno in comune la notte con sue varie sfaccettature.

Come già detto più e più volte, non sono un amante dei racconti e anche questa volta mi sento di confermare la mia caratteristica.

Tuttavia ho trovato delle sensazioni e delle descrizioni di stati d’animo, specie nel primo racconto, che mi hanno reso il libro più gradito rispetto a quelle che potevano essere le mie aspettative.

Più che il rapporto con la notte, elemento guida del racconto e del libro intero, ciò che mi ha interessato è stata la descrizione di come la protagonista vive la complicata storia con il suo compagno.

Un modo di pensare e di vivere le cose continuamente in evoluzione, dove in ogni momento può sorgere un dubbio o nascere una certezza. Continua a leggere

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