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Confronto Primarie Centrosinistra – 12 Novembre 2012 chi ha vinto?

Lunedì 12 novembre ha avuto luogo il primo confronto televisivo tra i cinque candidati delle primarie del centro-sinistra. E’ stato l’unico appuntamento? Ce ne saranno altri? Al momento non è ancora chiaro anche se ci sono trattative in corso.

Comunque sia e comunque andrà, ecco un resoconto dettagliato di questo primo confronto con il mio personalissimo cartellino (voti da 1 a 5) secondo il vecchio stile della boxe degli anni ottanta.

NB: il giudizio è strettamente personale

Domanda 1 – Come si muoverebbe in tema di pressione fiscale, tasse ed IMU

Tabacci: sarei in condizione di abbassare le tasse facendole pagare a tutti

Puppato: patrimoniale per redistribuire verso i redditi medio-bassi

Renzi: semplificare il pagamento delle tasse e destinare alla loro riduzione il recupero dell’evasione

Vendola: ridefinire le aliquote irpef secondo progressività fino al 75% per i redditi oltre il milione di euro e patrimoniale sulle rendite finanziarie e cancellazione dell’imu sulla prima casa

Bersani: riduzione del carico fiscale per i ceti medio-bassi e agevolazioni sulle imprese per lavoro di giovani, donne e lavoratori del sud; creazione di un’imposta personale sui grandi patrimoni immobiliari Continua a leggere

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Primarie Partito Democratico – Andare a votare nonostante queste manovre

In vista del confronto televisivo tra i cinque candidati alle primarie del partito democratico, oggi sul sito ufficiale del PD è apparsa questa immagine.

I più spensierati la prenderanno sul ridere; non sono mancati infatti fin da subito coloro i quali hanno sottolineato la veste tra lo scherzoso e l’ironico dell’iniziativa e può anche darsi che il primo impatto sia quello di riderci sopra.

A pensarci bene però, questa cosiddetta “leggerezza” tanto declamata in questi tempi difficili lascia molto da pensare, per non dire che è palesemente sospetta.

A partire dalla metà degli anni ottanta siamo stati abituati a pensare solo a cose leggere, a non farci troppe domande, a non interessarci troppo di quel mondo complicato e così poco affascinante che era la politica.

In fondo chi ce lo faceva fare? Il tempo libero a nostra disposizione non era già sufficientemente ridotto? Perché poi perderne dell’altro cercando di informarsi su cose sulle quali poi non abbiamo la minima influenza.

Tanto vale goderci quello spazio a nostra disposizione tanto faticosamente guadagnato e lasciare che alle cose che non capiamo pensino altri…che poi sono tutti uguali. Continua a leggere

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