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L’Analfabeta – Agota Kristof

l'analfabetaL’analfabeta è una breve raccolta di racconti autobiografici di Agota Kristof.

Si tratta di pillole di vita vissuta attraverso le quali il lettore può scoprire le difficoltà attraversate dalla brava autrice ungherese venuta a mancare solo pochi mesi fa.

Un modo per avvicinarsi alla scrittura della Kristof e per cercare di decodificare quel suo modo cupo di raccontare le storie.

La raccolta comprende undici brevi capitoli nei quali si ripercorre buona parte della sua vita: la prima infanzia con la capacità di leggere fin dalla tenera età di quattro anni, il collegio, la morte di Stalin, la fuga verso l’Austria, l’arrivo in Svizzera, la prima pubblicazione, ecc.

Leggendo con superficialità la prima parte si potrebbe arrivare alla conclusione che le storie da lei abitualmente raccontate, spesso così crude e senza speranza, siano una diretta conseguenza dei suoi trascorsi; facendo più attenzione però, ci si accorge di una innata predisposizione:

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La Vendetta – Agota Kristof

Agota Kristof è senza dubbio conosciuta dal grande pubblico per il fantastico e cupo romanzo Trilogia della città di K.

Ma la Kristof in questo piccolo libretto pieno di racconti molti brevi, dalle due alle quattro pagine in tutto, si rivela essere ancora più cupa.

La quarta di copertina, seppur esplicativa, non rende pienamente l’idea del clima che si respira leggendo le storie raccontate nel libro:

Solitudini, alienazioni, fratture, perdite: venticinque brevissimi e fulminanti racconti in cui Agota Kristof esprime il disagio più profondo con i toni del grottesco e del surreale con la sua consueta capacità di arrivare all’anima delle cose.Continua a leggere

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