Archivi tag: il cimitero dei pianoforti

Vita da Lettore – Una storia felice…riepilogo letture 2011

Annata 2011

64 titoli  –  365 h 59m

Dicembre   (  5 titoli  –  24h 54m  )

stella distanteStella distante

Roberto Bolano

**** 

29 dicembre 2011

4h 10m

tre atti e due tempi

Tre atti e due tempi

Giorgio Faletti

***   commento

25 dicembre 2011

2h 37m

timbuctuTimbuctu

Paul Auster

****

22 dicembre 2011

3h 45m Continua a leggere

Annunci

Lascia un commento

Archiviato in libri, recensioni libri, riepilogo letture, self tracking, vita

Letture Febbraio 2011

05 febbraio 2011

Mio Amato Frank –   Nancy Horan  ( 10h 48m )

10 febbraio 2011

Storia di una Gabbianella e del Gatto che le insegnò a volare –  Luis Sepulveda

12 febbraio 2011

Il Cimitero dei Pianoforti –  José Luis Peixoto  ( 7h 10m )

19 febbraio 2011

I Custodi del Libro –  Geraldine Brooks  ( 10h 15m )

23 febbraio 2011

L’Eredità di Eszter –  Sando Marai   ( 2h 38m )

26 febbraio 2011

Sonno Profondo –  Banana Yoshimoto   ( 2h 44m )

26 febbraio 2011

Notturni –  Kazuo Ishiguro  ( 4h 15m )

27 febbraio 2011

Nel Paese dei Ciechi –  H. G. Wells

Lascia un commento

Archiviato in libri, riepilogo letture

Il Cimitero Dei Pianoforti – José Luis Peixoto

Non leggendo mai la quarta di copertina proprio per avere il gusto della sorpresa, ho comprato questo libro ispirato dal titolo e dalla foto principale.

La cosa mi capita spesso, questa volta però l’acquisto si è rivelato non del tutto azzeccato.

La storia è quella di una famiglia portoghese che vede uno dei componenti principali andare incontro alla morte nel corso della maratona delle olimpiadi di Stoccolma del 1912.

L’opera è probabilmente frutto della fantasia dell’autore, ma il tragico evento è comunque reale.

Gli aspetti positivi del libro sono legati al racconto della vita quotidiana dei personaggi, con la famiglia che risulta essere proprietaria di una falegnameria che passando di padre in figlio, fornisce una garanzia di sviluppo e consente una vita dignitosa a tutti quanti.

Il protagonista, o per meglio dire uno dei protagonisti, scopre un giorno un settore nascosto del laboratorio nel quale sono accatastati tanti e tanti pianoforti in disuso; da quel momento riprende la tradizione del padre e del nonno come riparatore di strumenti musicali. Continua a leggere

Lascia un commento

Archiviato in libri, recensioni libri