Archivi tag: giorgio faletti

Vita da Lettore – Una storia felice…riepilogo letture 2008

Annata 2008

72 titoli

Dicembre   (  7  titoli  )

nelle terre estremeNelle terre estreme

Jon Krakauer

*****

30 dicembre 2008

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posizioni compromettentiPosizioni compromettenti

Susan Isaacs

***

27 dicembre 2008

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l'uccello che girava le viti del mondo

L’uccello che girava le viti del mondo

Haruki Murakami

****

26 dicembre 2008

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Vita da Lettore – Una storia felice…riepilogo letture 2009

Annata 2009

83 titoli

Dicembre   (  7 titoli  )

invisible monstersInvisible monsters

Chuck Palahniuk

***  commento

27 dicembre 2010

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il mugnaio urlante

Il mugnaio urlante

Arto Paasilinna

*****  commento

26 dicembre 2009

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indignazione

Indignazione

Philip Roth

****  commento

20 dicembre 2009

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Vita da Lettore – Una storia felice…riepilogo letture 2010

Annata 2010

71 titoli

Dicembre   ( 4 titoli  )

frankensteinFrankenstein

Mary Shelley

****  commento

31 dicembre 2010

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la caffettiera del masochista

La caffettiera del masochista

Donald A. Norman

****  commento

23 dicembre 2010

.

appunti di un venditore di donneAppunti di un venditore di donne

Giorgio Faletti

****  commento

17 dicembre 2010

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Vita da Lettore – Una storia felice…riepilogo letture 2011

Annata 2011

64 titoli  –  365 h 59m

Dicembre   (  5 titoli  –  24h 54m  )

stella distanteStella distante

Roberto Bolano

**** 

29 dicembre 2011

4h 10m

tre atti e due tempi

Tre atti e due tempi

Giorgio Faletti

***   commento

25 dicembre 2011

2h 37m

timbuctuTimbuctu

Paul Auster

****

22 dicembre 2011

3h 45m Continua a leggere

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Tre Atti E Due Tempi – Giorgio Faletti

I libri di Giorgio Faletti sono stati fin da subito oggetto di grandi discussioni.

Sarà forse invidia, sarà forse voglia di denigrare il lavoro altrui, certo è che da tempo nell’ambiente letterario italiano si è diffusa la voce che a scrivere i libri non fosse proprio lui, ma un cosiddetto ghost writer.

Circola anche un nome a tale riguardo.

In effetti esistono alcuni indizi che potrebbero supportare queste voci: le ambientazioni e lo stile, tanto per cominciare.

I primi romanzi sono perlopiù scritti e ambientati in luoghi e con vicende che ricordano il genere thriller cinematografico americano.

Forse comunque l’indizio più sottile è rappresentato da alcune espressioni tipicamente americane che nel nostro parlare quotidiano non trovano diretto riscontro e dunque quando capita di leggere l’espressione “girare attorno al cespuglio” oppure altre presenti in Io sono Dio.

Tutto ciò come dicevo, poterebbe a pensare a situazioni scritte direttamente in inglese/americano e poi tradotte in modo frettoloso nel nostro italiano.

Personalmente questa è una cosa che non mi crea problemi e nemmeno nervosismi.

Oltretutto se anche la cosa fosse vera, non mi stupirebbe più di tanto.

Credo che di ghost writers ( scrittori fantasma ) ce ne siano diversi in giro e in fondo a me non interessa molto alimentare questo tipo di polemiche. Continua a leggere

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Letture Dicembre 2010

08 dicembre 2010

Il Cimitero di Praga –  Umberto Eco

17 dicembre 2010

Appunti di un Venditore di Donne –  Giorgio Faletti

23 dicembre 2010

La Caffettiera del Masochista –  Donald A. Norman

31 dicembre 2010

Frankenstein –  Mary Shelley

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Appunti di un Venditore di Donne – Giorgio Faletti

Finalmente un libro di Giorgio Faletti che sono riuscito a gustarmi!

Non che gli altri non mi fossero piaciuti, solo che tutte le volte leggendo pagina dopo pagina, ho sempre avuto quella sensazione di già sentito.

Come quando ad un certo punto si riesce a prevedere cosa stia per succedere e ci si accorga che quel libro lo si era già letto molto tempo prima.

Ecco, i precedenti libri di Faletti mi avevano dato questa sensazione.

Di Io uccido ho il ricordo di una storia simile in un qualche libro o racconto in stile horror-thriller letto in gioventù e Niente di vero tranne gli occhi fin da subito mi ha riportato ad un film horror che ricordo ancora abbastanza bene anche se non ne ho ancora individuato il titolo. Continua a leggere

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