Archivi tag: genere giallo

I Custodi Del Libro – Geraldine Brooks

Il libro è scritto in maniera scorrevole e risulta abbastanza appassionante, pur non essendo certamente un capolavoro.

L’opera di Geraldine Brooks può essere catalogata tra quei libri di intrattenimento che magari diventano traccia per un film di successo.

La trama in breve è presto detta: una restauratrice di libri antichi viene chiamata a prendersi cura di un antico testo ebraico, forse il più prezioso della categoria, della cui storia si sa poco o nulla.

Per ogni indizio che scopre, che sia il frammento di un’ala di farfalla, una macchia di vino, una macchia di sangue oppure altre cose, si viene proiettati in un determinato periodo storico dove si entra in contatto con personaggi la cui vicenda svelerà il mistero dell’indizio, oltre a ricostruire tanta parte della vita di società di quel tempo.

La struttura del libro ricorda lo schema del film The millionaire dove per analogia le domande corrispondono agli indizi del libro e i misteri vengono svelati attraverso un alternarsi di salti temporali. Continua a leggere

Lascia un commento

Archiviato in libri, recensioni libri

Appunti di un Venditore di Donne – Giorgio Faletti

Finalmente un libro di Giorgio Faletti che sono riuscito a gustarmi!

Non che gli altri non mi fossero piaciuti, solo che tutte le volte leggendo pagina dopo pagina, ho sempre avuto quella sensazione di già sentito.

Come quando ad un certo punto si riesce a prevedere cosa stia per succedere e ci si accorga che quel libro lo si era già letto molto tempo prima.

Ecco, i precedenti libri di Faletti mi avevano dato questa sensazione.

Di Io uccido ho il ricordo di una storia simile in un qualche libro o racconto in stile horror-thriller letto in gioventù e Niente di vero tranne gli occhi fin da subito mi ha riportato ad un film horror che ricordo ancora abbastanza bene anche se non ne ho ancora individuato il titolo. Continua a leggere

2 commenti

Archiviato in libri, recensioni libri

Marlowe Ti Amo – Frank Spada

La prima  impressione è positiva e viene dalla copertina che mi piace molto.

Il bianco e il nero, l’assenza di persone, l’aria decadente che le auto e il locale anni cinquanta trasmettono, tutto aiuta ad entrare nel clima giusto, una scelta azzeccata questa.

Poi si comincia a leggere e si scopre questo Marlowe che risulta molto ben calato nel suo ruolo di investigatore solitario, con uno stile personale e un dialogo interiore che completano e rafforzano il personaggio.

Se a raccontare questa storia fosse un film, lo si potrebbe immaginare girato in costume; essendo un libro, si può dire sia stato scritto in gergo.

Un gergo che è possibile collocare a metà tra i vecchi gangster-film e i fumetti alla Tex Willer; secondo questo gergo l’auto è una puledrina, i baci sono sgranocchiamenti e l’alcool funge da benzina per il corpo. Continua a leggere

4 commenti

Archiviato in libri, recensioni libri

Il Senso della Frase – Andrea G.Pinketts

Questa è stata la mia prima volta con un libro di Andrea Pinketts e devo dire che mi sono trovato a cambiare idea più volte nel corso della lettura.

All’inizio la sensazione è stata quella di una storia come se ne possono ritrovare tante negli ultimi tempi, una storia raccontata in prima persona che ripercorre uno stereotipo ormai diventato un classico.

Sei un tizio trentenne con la passione della scrittura e vorresti pubblicare un libro?

Niente di più facile che il tuo soggetto sia una storia che vede un protagonista trentenne alla ricerca di realizzazione, con poca voglia di mescolarsi nell’anonimato del mondo del lavoro e quindi spesso mantenuto, con amori che vanno e vengono senza dare troppa soddisfazione e che si barcamena qua e là tra storie più o meno verosimili e sostanzialmente autobiografiche.

Mi vengono in mente i libri di Fabio Volo, per citare un esempio senza per questo esprimere parere negativo sui lavori del buon Fabio. Continua a leggere

1 Commento

Archiviato in libri, recensioni libri

Posizione di Tiro – Jean-Patrick Manchette

Un’amica mi ha consigliato di leggere qualcosa di Jean-Patrick Manchette dicendomi che questo autore francese, con le sue opere pubblicate negli anni settanta, aveva portato delle novità nella narrativa del suo paese.

Posizione di tiro in effetti è un romanzo abbastanza classico del genere, più vicino ai moderni film d’azione che a storie scritte; una vicenda che avrebbe potuto vedere come protagonista un Bruce Willis dei tempi d’oro.

In sostanza la storia è quella del killer professionista che dopo anni di onesto lavoro decide di ritirarsi dall’attività per godersi il patrimonio accumulato in tanti anni di uccisioni.

Ovviamente, come insegnano sia la tradizione romanzesca che la più concreta realtà, non è possibile abbandonare una professione come quella senza inimicarsi l’ex datore di lavoro.

Inizia così un lungo elenco di vendette dirette e trasversali che movimenta una dopo l’altra praticamente tutte le pagine del libro. Continua a leggere

1 Commento

Archiviato in libri, recensioni libri

Prima di Morire Addio – Fred Vargas

Mi dispiace.

Fred Vargas pubblica un sacco di libri, ha molto successo e viene definita da molti la concorrente diretta di Patricia Cornwell, come sta scritto anche nella quarta di copertina di questo libro.

Sempre nella stessa colonna sul bordo copertina, c’è scritta anche qualche nota biografica oltre ad alcune curiosità: si dice che l’autrice scrive ogni suo romanzo in ventuno giorni, durante il periodo di vacanza che si concede ogni anno (il suo lavoro principale è quello di ricercatrice).

Sforna quasi un libro all’anno ormai dal 1992.

E a me dispiace, dispiace di non avere apprezzato abbastanza questo suo lavoro. Continua a leggere

2 commenti

Archiviato in libri, recensioni libri