Archivi tag: genere azione

L’Arte Di Correre – Haruki Murakami

Affronto i compiti che ho davanti e li porto a compimento uno ad uno. Concentro l’attenzione su ogni singolo passo, ma al tempo stesso cerco di avere una visione globale e di guardare lontano.

Perché si dica quel che si vuole, ma io sono un maratoneta.

Haruki Murakami scrive questo libro, L’arte di correre, tra il 2005 e il 2006 facendo una sintesi degli appunti raccolti in circa 25 anni di corsa e realizza in questo modo una sorta di vademecum sulla filosofia che lega quelle attività che richiedono costanza, abnegazione e tutta una serie di altre doti specifiche che accomunano attività solo in apparenza molto diverse tra loro.

Di conseguenza, solo in apparenza si parla di atletica, corsa e podismo; in realtà il protagonista vero di quest’opera non può essere altri che il modo di porsi di fronte ad obiettivi importanti.

Numerosissime sono infatti le affinità tra il mestiere di scrittore e quello di corridore delle lunghe distanza ed è su questi aspetti che l’autore giapponese vuole concentrare l’attenzione del lettore.

Il libro è molto bello ed interessante per chi ha praticato sport a livello dilettantistico, in special modo sport di fondo, ma anche chi cerca di cimentarsi nella realizzazione di storie, racconti o romanzi, può trovare diversi spunti utili. Continua a leggere

Lascia un commento

Archiviato in libri, recensioni libri

1Q84 – Haruki Murakami

1Q84 di Haruki Murakami è stato il mio primo libro letto nella veste di partecipante ad un gruppo di lettura e come esperienza si può dire abbia avuto aspetti sia positivi che negativi.

La parte più interessante è stata lo scambio di idee tappa dopo tappa ( la lettura era cadenzata secondo un certo numero di pagine settimanali ) che si riesce ad avere con gli altri lettori.

In particolar modo ci si rende conto di come ognuno veda le cose in maniera diversa, come se ciascun lettore avesse tra le mani un libro con una introduzione dettagliata in stile “guida alla lettura” o delle note aggiuntive per spiegare i punti di vista e gli aspetti non chiariti.

Ciò può dar luogo a dibattiti interessanti e coinvolgenti.

Come principale nota negativa invece c’è da sottolineare il vincolo dei tempi di lettura al quale in qualche modo ci si deve adeguare.

Questa cosa toglie in parte quel senso di libertà che penso chiunque prenda in mano un libro si trovi a provare.

Poco male comunque…allora libro in mano e che la lettura abbia inizio! Continua a leggere

Lascia un commento

Archiviato in libri, recensioni libri

Posizione di Tiro – Jean-Patrick Manchette

Un’amica mi ha consigliato di leggere qualcosa di Jean-Patrick Manchette dicendomi che questo autore francese, con le sue opere pubblicate negli anni settanta, aveva portato delle novità nella narrativa del suo paese.

Posizione di tiro in effetti è un romanzo abbastanza classico del genere, più vicino ai moderni film d’azione che a storie scritte; una vicenda che avrebbe potuto vedere come protagonista un Bruce Willis dei tempi d’oro.

In sostanza la storia è quella del killer professionista che dopo anni di onesto lavoro decide di ritirarsi dall’attività per godersi il patrimonio accumulato in tanti anni di uccisioni.

Ovviamente, come insegnano sia la tradizione romanzesca che la più concreta realtà, non è possibile abbandonare una professione come quella senza inimicarsi l’ex datore di lavoro.

Inizia così un lungo elenco di vendette dirette e trasversali che movimenta una dopo l’altra praticamente tutte le pagine del libro. Continua a leggere

1 Commento

Archiviato in libri, recensioni libri

Educazione Siberiana – Nicolai Lilin

Nicolai Lilin è un giovane tatuatore che da qualche anno vive in Italia.

In questo libro descrive e racconta quello che ha visto e vissuto da bambino, una realtà nella quale si è trovato a crescere e grazie alla quale si è formata una dignità personale che lo accompagna ancora oggi.

Un libro che racconta una realtà strana, fuori dallo standard, ma con tradizioni radicate dalle quali non si può prescindere.

E’ la vita all’interno della comunità degli Urka siberiani che vivono in Transnistria, una terra situata dalle parti ella Moldavia, nella quale Stalin deportava i criminali.

La storia raccontata è talmente cruda e spietata da sembrare irreale. Continua a leggere

1 Commento

Archiviato in libri, recensioni libri