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Le Nuvole Non Chiedono Permesso – Tito Barbini

Un viaggio che ti porta lontano ti aiuta a riordinare le priorità della tua vita, di tutta la tua vita.

Il libro di Tito Barbini a mio parere sarebbe dovuto cominciare in questo modo; invece questa citazione è presa da pagina 113, quindi ben oltre la metà dell’opera e viene preceduta da tutta una serie di altre riflessioni che aiutano a comprendere meglio la personalità e gli avvenimenti della vita dell’autore.

Questo libro di Barbini è un libro che può essere classificato nella cosiddetta letteratura di viaggio, ma non solo, infatti alterna molto spesso le varie scoperte del viaggiatore a sue riflessioni non legate al viaggio in sé.

Ne risulta un libro che offre una enormità di spunti quasi appena accennati, ma non per questo superficiali.

Ogni singolo capitolo potrebbe essere approfondito e sviluppato in varie maniere come l’archivio di idee di un narratore o di un regista. Continua a leggere

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Sonno Profondo – Banana Yoshimoto

Sonno profondo è il mio secondo libro di Banana Yoshimoto.

Rispetto alla lettura precedente questa mi è piaciuta decisamente di più.

Nel dettaglio si tratta di tre racconti che hanno in comune la notte con sue varie sfaccettature.

Come già detto più e più volte, non sono un amante dei racconti e anche questa volta mi sento di confermare la mia caratteristica.

Tuttavia ho trovato delle sensazioni e delle descrizioni di stati d’animo, specie nel primo racconto, che mi hanno reso il libro più gradito rispetto a quelle che potevano essere le mie aspettative.

Più che il rapporto con la notte, elemento guida del racconto e del libro intero, ciò che mi ha interessato è stata la descrizione di come la protagonista vive la complicata storia con il suo compagno.

Un modo di pensare e di vivere le cose continuamente in evoluzione, dove in ogni momento può sorgere un dubbio o nascere una certezza. Continua a leggere

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La Vista da Castle Rock – Alice Munro

Il libro viene ufficialmente presentato come una raccolta di racconti, ma può tranquillamente essere letto come un unico romanzo.

Da questo punto di vista i vari racconti diventano i veri e propri capitoli di una vicenda che ripercorre la storia della famiglia della scrittrice.

Grazie ad un lungo lavoro di ricerca, la Munro é riuscita a ricostruire una buona parte del proprio albero genealogico e qui ci descrive ciò che ha scoperto.

La prima metà, a mio parere la migliore, é incentrata sulla storia della famiglia e parte dalla Scozia del settecento per raccontare le condizioni di vita degli antenati.

Il titolo prende il nome da uno di questi racconti/capitoli dove il protagonista James Laidlaw guardando verso il mare dall’alto di Castle Rock è convinto di scorgere l’America.

Si sbaglia ovviamente, quella che vede non è la costa americana, ma questa convinzione finisce per alimentare la sua fantasia. Continua a leggere

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La Musica In Testa – Giovanni Allevi

La spinta interiore che un sogno regala al proprio sognatore, “La musica in testa” è questo.

Il racconto in prima persona delle vicende che hanno portato Giovanni Allevi ad essere quello che è.

Il primo concerto, gli attacchi di panico, la voglia di farsi conoscere a tutti i costi, la sfacciataggine, i riconoscimenti.

Tutto troppo bello per essere vero…e infatti in un’intervista televisiva con Corrado Augias, il buon Giovanni è stato colto sul fatto.

Parlando della carriera extra-musicale di Allevi, il discorso è andato sulla scuola e sugli studi fatti. Continua a leggere

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Una Cosa Divertente Che Non Farò Mai Più – David Foster Wallace

Se fossi in grado di esprimere i miei pensieri in maniera esauriente avrei scritto le stesse cose.

La rappresentazione che Wallace dà della crociera extra-lusso corrisponde in maniera abbastanza precisa a quanto cerco di dire nelle discussioni tra amici.

Wallace ascolta i compagni di avventura ed evidenzia che nessuno dice di essere lì semplicemente per godersi una crociera extra-lusso, sono lì perché sono stressati, perché hanno fatto un voto, perché “costretti” dai figli…

Un po’ come le ragazze che si mettono a ballare sui tavoli “perché sul pavimento non c’è spazio” oppure quello che ha solo vestiti di marca “perché mi interessa avere solo roba di qualità, la griffe non è importante, potrebbero anche essere abiti anonimi” oppure chi si compra il suv “perché quando hai un bimbo piccolo devi portarti dietro un sacco di cose e una macchina capiente è più comoda. Sai…il passeggino, un cambio almeno, se ha sete, se ha fame,se piove…”. Continua a leggere

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Prigioniera – Clara Rojas

Un libro come questo di Clara Rojas non può essere definito bello o brutto.

L’autrice racconta la propria storia di sequestrata dalle FARC, è una sorta di resoconto, pertanto il giudizio non può che essere interessante o non interessante.

Io l’ho trovato interessantissimo.

La Rojas era il capo di gabinetto del comitato che proponeva Ingrid Betancourt come candidata per le elezioni presidenziali della Colombia e venne rapita assieme proprio alla Betancourt e ad altre persone in circostanze fin troppo particolari.

In questo suo racconto però, la Rojas non parla mai di politica. Continua a leggere

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L’Avana Per Un Infante Defunto – Guillermo Cabrera Infante

Questo libro mi è stato consigliato da un amico amante di Cuba e di tutto il continente Sudamericano in genere.

Mi era stato proposto come lettura dopo Prima che sia notte di Reinaldo Arenas, per avere un secondo punto di vista sulla vita nell’isola.

Ne sono rimasto abbastanza deluso, soprattutto perché non affronta  più di tanto il lato politico, come invece pensavo.

Aspettative a parte, il libro si può riassumere come educazione e vita sessuale dell’autore.

La scrittura è scorrevole e le pagine passano veloci, ma quasi 600 sono davvero troppe.

Infatti il racconto è strapieno di divagazioni, con la narrazione principale che viene continuamente interrotta per inserire aneddoti, ricordi e qualsiasi altra parentesi venga in mente all’autore. Continua a leggere

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Prima Che Sia Notte – Reinaldo Arenas

La prima cosa che mi viene in mente appena terminato questo libro è che si presta a diverse chiavi di lettura.

Innanzi tutto bisogna chiarire che si tratta di una autobiografia, e non di un romanzo, pertanto si deve partire dal presupposto che le cose narrate siano fatti veramente accaduti e non storie inventate.

Semmai ci si potrà trovare in disaccordo con alcune analisi, oppure dire “io non ci credo”, ma affermare che siano cose inventate non penso sia possibile.

Il libro è il racconto in prima persona della vita dell’autore e copre tutto il periodo dalla prima infanzia, ancora nell’epoca di Batista, fino alla morte arrivata per suicidio nel 1990. Continua a leggere

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…però Zanardi da Castel Maggiore! – Alessandro Zanardi e Gianluca Gasparini

Interessantissimo!!!

Alessandro “Alex” Zanardi ormai lo conosciamo tutti, conosciamo la sua grande forza interiore che lo ha portato ad essere il simbolo della voglia di vivere, dell’entusiasmo e della lotta alla depressione, però in questo suo lungo racconto ci parla della sua storia personale e sportiva.

Qualche riferimento all’incidente che gli ha cambiato la vita c’è, ma il grosso dellibro è incentrato sulla sua escalation dalle corse con il go-kart messo a punto dal padre, fino al ritorno alla formula uno dopo la vittoria nel campionato Indy. Continua a leggere

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Congratulazioni – Cass Pennant

Finalmente una spiegazione chiara e dettagliata del fenomeno holligans!

Scritta in prima persona da uno dei capi della più temuta banda di holligans, la Inter City Firm del West Ham, questa cronaca racconta la vita quotidiana in Gran Bretagna negli anni 70-80 e, illustrando il contesto ambientale del periodo, spiega come sia stato possibile che persone completamente diverse tra loro come stile di vita  (bancari, muratori, impiegati, disoccupati) fossero portati ad unirsi in bande per dare sfogo ad una aggressività interiore che si accumulava giorno per giorno. Continua a leggere

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