Solo Bagaglio a Mano – Gabriele Romagnoli

solo bagaglio a manoNel libro di Gabriele Romagnoli si possono trovare diversi spunti interessanti.

A parte l’inizio e la fine che non mi erano del tutto nuovi perché ho la sensazione di avere già letto questa cosa in un articolo forse su Wired, tutto il mondo di mezzo può essere fonte di ispirazione.

Non tanto per i consigli pratici, quanto per quelli sociali ed esistenziali.

Solo bagaglio a mano è infatti uno stile di vita, più che un consiglio di viaggio.

Un libro di esperienze personali che, attraverso il racconto di una serie di aneddoti, invia un messaggio chiaro al lettore: viaggia leggero.

Nella vita viaggia leggero, non in ferie o in vacanza.

Non concentrarti sull’accumulo, non pensare a conservare ogni cosa, non rimanere legato a cose o persone ormai passate.

La vita è breve e vale la pena di essere vissuta.

I momenti di felicità sono pochi e bisogna cercare di non appesantirla con cose inutili, proprio come un bagaglio a mano con dentro l’essenziale, l’indispensabile.

Ciò che non fa parte della vita con una frequenza minima può essere lasciato indietro perché non solo non risulta necessario, ma occupa spazio che se lasciato libero può essere riservato a nuove esperienze.

Non trovare scuse per conservare oggetti e relazioni non più significative.

Chiedersi quanta positività e soddisfazione si riesce a trarre da queste cose e poi serenamente passare oltre.

La memoria è più che sufficiente in questi casi, non serve collezionare libri, dischi, conoscenze, numeri di telefono di situazioni non più attive.

Non si parla di decrescita, ma di sostenibilità.

Mantenere le relazioni e gli oggetti che siamo in grado di sostenere e di gestire, il resto ciao.

Che importa avere una libreria con centinaia di titoli se poi si rileggono due libri in cinque anni?

Quanto spazio inutile occupato.

Quali libri porteresti con te sull’isola deserta?

Quelli ancora da leggere.

Non si metterebbero mai in un bagaglio a mano delle cose che non si usano da anni, ci si chiederebbe quale utilità potrebbe avere portarsi dietro un inutile e pesante sovraccarico per tutto il viaggio.

Il bagaglio a mano serve per la quotidianità e poco altro di veramente essenziale, il resto non è mai così importante e può aspettare.

E se può aspettare magari non serve proprio.

Tempo di lettura: 1h 50m

Advertisements

Lascia un commento

Archiviato in libri, recensioni libri

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...