Afghanistan dove Dio viene solo per piangere – Siba Shakib

afghanistan dove dio viene solo per piangereLe donne devono partorire figli che odino la guerra. Il mondo viene distrutto dalle mani degli eroi.

Con queste parole comincia il libro Afghanistan dove Dio viene solo per piangere di Siba Shakib.

Una storia complicata che racconta del viaggio di una vita in un contesto davvero complesso.

Una realtà quella afgana, dove è impossibile individuare buoni e cattivi e dove ancor più impossibile ipotizzare soluzioni definitive.

Afghanistan dove Dio viene solo per piangere racconta il percorso di una donna che, da bambina fino all’età adulta, si barcamena o quantomeno tenta di farlo, in un mondo pieno di nemici con cui combattere.

Che si chiamino russi, americani, mujahidin, talebani o più semplicemente “tradizioni”, la vita di una donna nel mondo attuale è cosa impensabile se vista con i nostri occhi.

Siba Shakib porta il lettore lontano anni luce da quello che lo circonda.

Se quelle raccontate fossero storie a lieto fine, probabilmente ci sembrerebbe di leggere brani presi dai racconti delle mille e una notte, invece si tratta vicende spesso crude e ruvide, quando non sanguinarie, di situazioni in essere solamente a qualche migliaio di chilometri di distanza, proprio negli stessi momenti in cui le si legge.

Questo fa molto pensare e rende il proprio punto di vista ancora più incerto rispetto alle facili certezze che si possono avere adottando una soluzione piuttosto che un’altra.

Come sempre non esiste una sola verità, ma una serie di situazioni intricatissime che solo con il progresso forse un giorno potranno essere stabilizzate con buoni risultati per le persone normali.

L’entrata in forze con le armi per portare la libertà non ha mai funzionato, dice la protagonista al giovane talebano venuto a chiederle la figlia in sposa.

Non ha mai funzionato indipendentemente dalla nazionalità di quelli che arrivavano.

E allora cosa resta se tutto quanto si è dimostrato falso e inutile?

Resta la volontà di essere tutti uguali, di avere tutti gli stessi diritti, di poter studiare, lavorare e ad avere una vita semplice e normale senza che vecchie e superate tradizioni impongano limiti ormai fuori dal tempo.

Seguire gli insegnamenti positivi che le scritture e la buona fede consigliano:

Fai una buona azione ogni giorno che Dio ti manda.

Un pasto grande e quattro pasti piccoli, una buona azione.

“Questa è resistenza!” dice Shirin-Gol liberando il viso dal burka.

“Questa è resistenza!” conferma il gentile proprietario.

E dunque questo è Afghanistan dove Dio viene solo per piangere di Siba Shakib.

Tempo di lettura: 7h 28m

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