Al di là dei Sogni – Richard Matheson

La curva del mio personalissimo giudizio su questo libro ha più volte cambiato raggio durante la lettura.

Devo dire che questa storia mi incuriosiva ormai da molto tempo: precisamente da quando una volta, ormai diversi anni fa, presi a noleggio la videocassetta  del film.

Ricordo che cominciai la visione con questa specie di giardino pieno di colori del quale non capii praticamente nulla e subito dopo, a causa di un impegno improvviso, dovetti interrompere tutto quanto e rimandare a data da destinarsi la visione; è da quella volta che questo titolo mi girava per la testa.

L’inizio della storia mi è piaciuto molto, con i sui imprevisti e la sua continua incertezza.

Come avrà notato chi ha avuto occasione di leggere alcuni dei miei commenti ( solo di questo in fondo di tratta, non di vere recensioni tecniche ), i miei gusti mi portano a propendere per storie che si incastrano e con un livello di incertezza sul finale che sia almeno decente.

Infatti tra le cose che mi deprimono maggiormente, una delle più importanti è la certezza del lieto fine, vero nemico della suspance nei racconti moderni.

In questo caso non cito il finale, ma mi soffermo sull’evolversi della trama.

La parte iniziale dicevo, mi è piaciuta molto; la  storia suppur fantastica, può risultare credibile e alimenta una sorta di attesa che fa salire il livello di attenzione pagina dopo pagina.

Purtroppo però dopo tante speranze, ecco che ben presto il livello di tensione imbocca una lunga ed inesorabile discesa fino a sfiorare la banalità quando il racconto inciampa più e più volte nella stessa situazione.

Situazione che ogni qualche pagina, vede il protagonista reagire nello stesso modo di fronte ai pericoli che gli si pongono davanti in quella che, oltre ad essere una bruttissima copia della discesa di Dante verso l’inferno, rende anche questa parte di vicenda abbastanza prevedibile.

Ogni volta gli stessi dubbi e ogni volta le stesse soluzioni…

Il finale riprende quota e riporta tutto ad un livello più accettabile, grazie anche a considerazioni ed aspetti che, parafrasando il titolo, possono essere dibattuti anche al di là della storia narrata nel libro.

In definitiva niente di speciale come libro, senza infamia e senza lode.

Devo però anche dire che la lettura del libro ha risvegliato la voglia di vedere quel film che da tanto tempo è il lista di attesa.

 

 

Annunci

Lascia un commento

Archiviato in libri, recensioni libri

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...