La Musica Del Caso – Paul Auster

I libri di Paul Auster sono sempre affascinanti.

Cominciare a leggere un suo lavoro è come navigare le prime volte su internet: cominci cercando un qualcosa con un motore di ricerca e poi nel giro di qualche click ti ritrovi a leggere una pagina che non c’entra nulla con l’oggetto della tua prima ricerca.

Nei libri di Auster spesso accade la stessa cosa.

La storia comincia in un certo modo, c’è uno sviluppo conseguente della vicenda e si mette in moto un meccanismo che sembra lineare.

Poi accadono una serie di episodi apparentemente casuali che deviano la storia e innescano una serie di conseguenze impensabili per quello che sembrava essere l’evoluzione della vicenda.

In termini televisivi sembra una storia dove ad un certo punto qualcuno dei personaggi prende una via laterale, esce dalla vicenda principale dando il via ad una propria ( il cosiddetto spin-off ).

Nel libro questa storia laterale diventa la principale e tutto il resto viene trascurato.

E’ il caso di Nashe che all’inizio del racconto deve affrontare una realtà nuova per lui e così prende decisioni che lo allontanano da tutto e da tutti.

Parte per quello che è un viaggio verso l’ignoto e poco per volta si ritrova dipendere da questo stile di vita irreale.

La consapevolezza che quella vita non possa continuare ancora per molto gli crea un’ansia interiore che lo porta a prendere altre decisioni, sempre improvvisate, che danno il via a quella che sarà la storia principale del libro.

La scrittura di Auster è sempre di basso profilo, anche quando ci sono momenti decisamente drammatici, li racconta e te li fa vivere quasi con sobrietà, come fosse il destino che vuole questo.

I personaggi sono spesso particolari e sembrano a prima vista fuori dalla norma; in realtà presentano caratteristiche molto comuni e le decisioni che prendono a volte in maniera sorprendente, sono frutto proprio della accentuazione di queste loro caratteristiche.

Ecco quindi che una persona in costante conflitto interiore e piena di rimpianti, accetta inconsciamente una situazione surreale che la porta a peggiorare sempre più la propria condizione, oppure l’altra che sembra tranquilla e pacata, ma nel momento di massima tensione arriva a giocarsi tutta la propria vita sfidando la fortuna in un colpo solo.

Oppure ancora qualcuno che sembra avere avuto tutto dalla vita e in realtà nasconde turbe psicotiche.

Anche qui come nella maggior parte dei suoi libri, i personaggi sono pochi, ma il contesto nel quale si muovono è ampio, ci sono spazi aperti e gente che si sposta per il paese, proprio come caratteristica della letteratura americana.

I libri di Paul Auster, con le sue storie che si incrociano con altre storie, hanno sempre il loro perchè.

La musica del caso è un classico del suo stile, una storia che appassiona e tiene il lettore legato al libro fino all’ultima pagina.

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Una risposta a “La Musica Del Caso – Paul Auster

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