In Un Milione Di Piccoli Pezzi – James Frey

Consiglio numero uno: cominciare la lettura di questo libro solo quando si ha davanti molto tempo libero perché il rischio concreto è’ quello di non riuscire a staccarsi dalle pagine e trascurare quindi tutto il resto.

Consiglio numero due: affrontare la lettura senza pregiudizi e senza posizioni preconcette.

Un simile atteggiamento consentirà un’immersione più profonda nelle difficoltà e nella personalità del protagonista.

Difficile ma non impossibile.

Assumere i panni dell’osservatore esterno che non conosce assolutamente nulla degli argomenti trattati evitando quindi che le proprie esperienze personali possano influire sulle opinioni che vanno a formarsi.

Si apriranno in questo modo numerosi scenari inaspettati con punti di vista anche sorprendenti. Leggi l’articolo completo

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Un Romagnolo Sul Cammino Di Santiago De Compostela – Luigi Manara

Questo è stato un libro importante per me; probabilmente non per quelle che erano le aspettative dell’autore, bensì per tutta una serie di riflessioni che questa lettura mi ha ispirato.

Per lungo tempo avevo assaporato il pensiero di intraprendere prima o poi il Cammiano di Santiago.

Le mie erano intenzioni non legate al pellegrinaggio in senso stretto, né tantomeno ad un qualcosa da condividere con molti altri.

Vedevo il percorso come un qualcosa di intimo, per certi versi probabilmente anche spirituale, ma non nel senso classico del termine.

Il racconto di Luigi Manara, quasi mio compaesano, è una cronaca abbastanza puntuale delle tappe e degli incontri da lui avuti durante i giorni che lo hanno portato fino a Compostela.

Il libro è per molti aspetti utile perchè come un resoconto di viaggio, fornisce indicazioni specifiche su come trovare alloggio e sul funzionamento pratico di molti degli ostelli che si trovano lungo la via. Leggi l’articolo completo

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La Fine Della Strada – John Barth

Una storia abbastanza surreale con personaggi stravaganti.

Il protagonista Jacob Horner racconta in prima persona l’incontro per motivi di lavoro con una coppia quantomeno originale per il tipo di vita che conduce e per quanto riguarda alcune convinzioni.

La narrazione non è sempre lineare e capita che il tipo di racconto spesso prenda pieghe diverse passando da un genere all’altro facendo in questo modo diventare imprevedibile una trama che in alcuni momenti sembrerebbe abbastanza scontata.

Un libro che spazia dal grottesco all’umoristico, dal drammatico al sociale, cosicché ciascun lettore potrebbe darne un resoconto diverso.

La nota negativa è una traduzione decisamente troppo letterale dall’inglese; talmente letterale che anche nei dialoghi tra amici e fidanzati i verbi sono spesso coniugati alla seconda persona plurale ( il voi ), con l’unico risultato di rovinare buona parte del lavoro dell’autore.

Un libro da leggere per avere un quadro più esaustivo sul mondo della letteratura contemporanea americana.

Un autore da riprovare nella speranza di incappare in una traduzione decisamente più moderna.

Tempo di lettura: 5h 53m

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Gotico Americano – William Gaddis

Un modo di scrivere piuttosto difficile e un ritmo incalzante.

Parrebbe un controsenso, ma leggendo questo Gotico Americano di William Gaddis, è proprio questo ciò che traspare, perlomeno nella parte iniziale.

I primi due capitoli infatti, in pratica un quarto dell’intero libro, producono nel lettore una sensazione ambigua: da un lato c’è quella scrittura apparentemente difficile dove il dialogo e le descrizioni si rincorrono senza mai raccontare le cose in tempo reale, mentre dall’altro c’è una situazione di stress psicologico che viene alimentata in maniera davvero efficace.

Ecco allora che tutti i piccoli avvenimenti, siano essi una telefonata, il suono del campanello oppure la semplice apertura di una porta, vengono intuiti di volta in volta dagli elementi che si aggiungono al dialogo e dalle finestre che si aprono e chiudono all’interno del dialogo stesso.

Difficilmente ci si trova a leggere ad esempio che il telefono comincia a squillare; ben più facilmente capita che all’interno di un dialogo ad un certo punto qualcuno sbotti: “Ma insomma vuoi rispondere una buona volta a quel maledetto telefono?” al che si deduce che il telefono sta suonando da un po’. Leggi l’articolo completo

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Letture Agosto 2011

11 agosto 2011

Tutto su Stephen King   -  Bev Vincent  ( 3h 30m )

13 agosto 2011

Oblio   -  David Foster Wallace  ( 14h 50m )

15 agosto 2011

La Cittadina dove il Tempo si è Fermato   -  Bohumil Hrabal  ( 4h 33m )

28 agosto 2011

La Ricerca   -  Nikos Thèmelis  (  10h 54m )

31 agosto 2011

Ritorna Dottor Caligari   -  Donald Barthelme  (  4h 45m )

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Ritorna Dottor Caligari – Donald Barthelme

Donald Barthelme richiede ispirazione, non lo si può leggere nei ritagli di tempo.

E’ necessario quindi trovare o aspettare il momento giusto e solo allora cominciare uno dei suoi libri.

Questo in particolare contiene 14 racconti molto diversi tra loro, tanto che è difficile farne un quadro generale .

Lo stile di scrittura è apparentemente semplice, fatto spesso di dialoghi e quasi mai di lunghe spiegazioni.

Un racconto di Barthelme è in realtà una lunga serie di frecciate che arrivano all’improvviso partendo da punti diversi.

Poche volte c’è un filo logico che viene seguito: a seconda dei casi il racconto, o il dialogo, può subire variazioni di tempo, di luogo o di protagonisti nel breve passaggio da una frase all’altra.

Ne risulta un insieme che può suscitare curiosità o distacco. Leggi l’articolo completo

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La Cittadina Dove Il Tempo Si E’ Fermato – Bohumil Hrabal

La prima cosa da dire è che questo libro non regge assolutamente il confronto con quello più importante di Bohumil che è Una solitudine troppo rumorosa.

E’ certamente diverso sia come storia che come struttura e quindi, allontanando la tentazione di un confronto, trova un proprio spazio anche se la traduzione presenta ripetizioni e coniugazioni di verbi che lasciano qualche dubbio.

Anche in questo caso ci sono diversi piani di lettura: il primo, più semplice ma anche più scontato e banale, è quello che racconta le vicende della famiglia protagonista, con i fratelli Pepin e Franzin che ne sono gli attori principali: il primo pazzo e divertente, il secondo più serio ed equilibrato.

Non grandi emozioni comunque, solo un racconto che salta da un episodio all’altro spesso senza continuità e con qualche confusione.

Leggi l’articolo completo

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Bambino Bruciato – Stig Dagerman

Stig Dagerman è morto suicida all’età di 31 anni quando stava attraversando una fase di pieno successo.

La lettura di questa breve nota biografica è stata la cosa che mi ha fatto decidere di leggere il libro.

La storia raccontata è quella di una famiglia dove il figlio ormai ventenne non riesce a trovare un proprio equilibrio dopo la morte prematura della madre.

Il padre invece pensa ad un nuovo matrimonio, per la precisione con quella che probabilmente già era la sua amante quando la moglie era ancora in vita e malata.

Bengt, il figlio e protagonista della storia, non trova pace in nessun modo e mette in scena tutta una serie di atteggiamenti apparentemente logici se visti nel breve termine, ma in realtà distruttivi se presi con l’ottica del lungo periodo.

Ecco quindi che viene giustificata la sua passione per case su isole innevate con vacanze allargate alla futura nuova matrigna in luoghi lontani dalle masse di  turisti.

Tante sono le piccole cose che potrebbero far pensare col senno di poi a richieste d’aiuto camuffate da atteggiamenti aggressivi: episodi riguardanti vecchi abiti della madre oppure il rapporto con il cane della coppia o ancora un tentato suicidio non molto deciso. Leggi l’articolo completo

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La Ricerca – Nikos Thèmelis

“Se è per trovare ciò che cerchi, allora vai. Se non cerchi niente, prima trova perchè non cerchi niente”.

Questa frase detta dal protagonista Kilos al suo padrone e miglior amico Vaios nel momento in cui quest’ultimo esprime l’intenzione di partire per la Germania, è forse la più significativa del libro.

Come dice il titolo dell’opera, il tema del romanzo è la ricerca.

Ogni personaggio, come del resto tutti nella vita, è alla ricerca di qualcosa, forse di una propria realizzazione, forse di altro; chi insegue il potere, chi l’amore, chi il sapere, chi la ricchezza.

Il romanzo è ambientato negli anni che vanno dal 1880 al 1920 circa e la zona nella quale hanno luogo gli avvenimenti è principalmente quella al confine tra la Grecia e la Turchia.

Il contesto storico vede una comunità multietnica (greci, turchi, circassi, armeni, ecc.) che cerca di far convivere le varie componenti in maniera non distruttiva, anche se sullo sfondo le difficoltà e le problematiche sono sempre ben presenti. Leggi l’articolo completo

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Letture Luglio 2011

02 luglio 2011

Gotico Americano   -  William Gaddis  ( 8h 31m )

09 luglio 2011

La Fine Della Strada  -  John Barth  ( 5h 53m )

16 luglio 2011

Un Romagnolo Sul Cammino Di Santiago De Compostela  – Luigi Manara  ( 1h 58m )

17 luglio 2011

In Un Milione Di Piccoli Pezzi  -  James Frey  ( 12h 01m )

24 luglio 2011

Aria Sottile   -  Jon Krakauer  ( 8h 49m )

29 luglio 2011

Firmino   -  Sam Savage  ( 4h 41m )

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